domenica 13 dicembre 2015

NESSUNO TOCCHI L'ANZIANO

‪#‎treia‬ Sabato 19 Dicembre, ore 10.00 - Sala Multimediale Ex Ipsia
"NESSUNO TOCCHI L'ANZIANO"
L'evento, organizzato dal Comando dei Carabinieri di Treia e dal Comune di Treia, si propone di informare la cittadinanza sul fenomeno delle truffe a danno degli anziani. A tale scopo nell'incontro verranno illustrate diverse tipologie di truffe tra le più diffuse, quindi verrano impartiti consigli e suggerimenti utili su come potersi difendere.


Studenti di Treia premiati per merito.

Ieri mattina, alle ore 11:00, nella Sala del Sindaco, sono stati premiati i vincitori delle borse di studio intitolate a “Franco Vittorio Pedaci ed Erina Cervigni Pedaci” e “Insegnante Zaira Zùccari”.
I protagonisti della cerimonia sono stati quattro giovani studenti di Treia, che si sono distinti per profitto e condotta nell’anno scolastico 2014/2015.
Questi nostri ragazzi, pur essendo ancora giovani, stanno interpretando nella maniera migliore il ruolo di studenti e di cittadini, in quanto dimostrano con il risultato raggiunto di aver compreso appieno il senso vero dello studio quale insostituibile strumento di crescita culturale e sociale.
http://www.cronachemaceratesi.it/2015/12/13/borse-di-studio-agli-studenti-meritevoli-di-treia/744039/

venerdì 11 dicembre 2015

AVVIO CORSO DI FORMAZIONE E COSTITUZIONE GRUPPO VOLONTARI

L’Amministrazione comunale intende dare seguito, a quanto emerso nella TAVOLA ROTONDA SUL TEMA “VOLONTARIATO: UNA RISORSA INDISPENSABILE PER IL TERRITORIO”, tenutosi in data 30 ottobre 2015 presso la Sala Consiliare.
L’incontro è stato organizzato per individuare, avvalendosi del prezioso contributo dei rappresentanti dell’associazionismo e del volontariato del territorio, risorse e proposte attuative finalizzate ad avviare un percorso formativo di potenziali volontari da rendere operativi nel nostro Comune e fornire risposta ad un bisogno di assistenza sociale e socio-sanitaria emerso negli ultimi anni presso le strutture ospedaliere del territorio e la Casa di riposo comunale.
L’Amministrazione comunale crede fermamente nell’importanza di sostenere le reti di solidarietà facenti capo al terzo settore, in quanto consapevole della loro capacità di promuovere forme di prevenzione del disagio e di offrire risposte alle situazioni di criticità, in un’ottica di sussidiarietà. L’azione di volontariato rappresenta una fondamentale risorsa non solo per il suo prezioso operato ma anche perché funge da collante della società, facendosi portatrice di valori di solidarietà ed avvicinando le persone alla partecipazione attiva insita nel concetto di cittadinanza. 
L’obiettivo che ci si prefigge è quello creare un gruppo preparato e formato che possa offrire alle strutture presso le quali opera o con le quali viene in contatto, un contributo ed un servizio di collaborazione competenti ed organizzati. L’iniziativa potrà costituire un’utile occasione per approfondire la formazione di coloro che operano già come volontari e, al contempo, prepararne adeguatamente di nuovi, ponendo le basi per l’avvio di un progetto partecipato di espansione dell’attività di volontariato nel territorio comunale.
Proprio a tal fine, vi invito a continuare a lavorare insieme sulla strada intrapresa, promuovendo l’iniziativa formativa in questione e proponendo la vostra adesione, qualora interessati a contribuire in modo attivo a questo importante progetto di estremo valore per la comunità tutta. 
L’iniziativa formativa sarà realizzata a Treia con la collaborazione dell’AVULSS di Macerata, con cui si prevede di istituire un corso base sul volontariato, per un totale di 19 lezioni, che verrà attivato al raggiungimento di un minimo di 10 adesioni. Il corso sarà avviato ad inizio Gennaio 2016 per essere operativi già dai primi mesi dell’anno 2016.
PER LE ADESIONI RIVOLGERSI A: Ufficio Servizi Sociali del Comune di Treia, in P.zza della Repubblica n. 1 oppure via mail a servizisociali@treia.sinp.net.



giovedì 10 dicembre 2015

Il Comune di Treia premia gli studenti meritevoli dell’anno scolastico 2014/2015

Il 12 dicembre, alle ore 11:00, nella Sala del Sindaco verranno rilasciati gli attestati ai vincitori delle borse di studio intitolate a “Franco Vittorio Pedaci ed Erina Cervigni Pedaci” e “Insegnante Zaira Zùccari”. I protagonisti della cerimonia saranno ragazzi meritevoli di Treia, che si sono distinti per profitto e condotta nell’anno scolastico 2014/2015.L’istituzione della borsa di studio “Pedaci-Cervigni” si deve all’avvocato Vittorio Cervigni che, nel 1944, istituì una borsa di studio per onorare la memoria della figlia Erina e del nipote Franco Vittorio Pedaci, tragicamente deceduti in un incidente stradale; detta borsa, di importo pari ad € 414,00, è destinata annualmente ad un giovane d’ambo i sessi, residente a Treia, che abbia frequentato una scuola secondaria di II grado e si sia distinto concretamente per profitto e condotta. 
Le borse di studio intitolate all’insegnante “Zaira Zùccari”, per volontà della figlia Anna Maria Zùccari, sono state istituite nel 1998 (D.C.C. n. 26 dell’11/06/1998). Si tratta di 3 borse di studio, di cui 2 di € 516,00 da assegnare ad un giovane di sesso maschile e ad una giovane di sesso femminile che siano stati promossi al successivo anno di frequenza di una scuola media superiore o che abbiano conseguito il diploma di maturità. La terza borsa di studio, dell’importo di € 361,00, va assegnata ad un/una giovane che abbia conseguito il diploma di scuola media.Gli attuali parametri di valutazione delle domande di assegnazione delle borse di studio “Pedaci-Cervigni” e “Zaira Zuccari” sono stati deliberati con D.G.C. n. 27 del 25/02/2015.A fare gli onori di casa saranno il Sindaco e la Giunta Comunale che esprimeranno ai vincitori e alle loro famiglie le più vive congratulazioni per l’ottimo risultato raggiunto.Sicuramente questi nostri ragazzi, pur essendo ancora giovani, stanno interpretando nella maniera migliore il ruolo di studenti e di cittadini, in quanto dimostrano con il risultato raggiunto di aver compreso appieno il senso vero dello studio quale insostituibile strumento di crescita culturale e sociale.A loro va il riconoscimento dell’Amministrazione tutta perché rappresentano per tutti gli altri giovani un riferimento ed un esempio da seguire, con l’augurio, per questi ragazzi, di realizzare per il futuro tutti i sogni e i progetti con il successo che meritano e che siano uno stimolo anche per tutti gli altri studenti.Questi giovani sono il nostro futuro e su di essi e su quanti vorranno imitarli e, possibilmente superarli, dobbiamo investire le risorse, perché solo le società che investono nei giovani di valore possono avere un futuro.

martedì 8 dicembre 2015

Senz'Aria

Treia - Teatro Comunale - 13 DICEMBRE 2015 – ore 21.15
SENZ’ARIA di Mauro Bacaloni
Di: Gianvito Pascale
“Senz’aria” è la cronaca nera e cattiva di una maternità malata. La rappresentazione di un episodio che voleva essere normale ma che normale non fu. Mistero e quotidianità fusi in un mix di follia e calma apparente. Sarete catturati e commossi da una storia che, purtroppo, accadde davvero e accade ancora oggi. Ada De Montis, una donna forte e disturbata, vive in una casa tanto sfarzosa quanto cupa. Accoglie in casa una sorella nubile, Imma, poco avvenente, dal carattere debole. Fra le due si instaura una relazione ambigua, segreta e negata. La casa, metafora dell’animo delle donne, cela segreti inconfessabili, chiusi in stanze buie, murate, senz’aria. L’arrivo di una donna forestiera, Bianca Nicolini, porterà alla luce i misteri nascosti. Tutto quello che qui si dice, accadde. “Io ho voluto narrare una storia monca perché era mia intenzione narrare il non detto, quelle cose che non devono dirsi perché “non sta bene”.
Regia: Gianvito Pascale


domenica 6 dicembre 2015

Peregrinatio Mariae a Treia

Peregrinatio Mariae:
Mercoledì 9 Dicembre, la statua della Madonna di Loreto sarà a Treia.
Chiesa di San Michele dalle 16.00 alle 17.30.
Alle ore 18.00 processione da San Michele alla Cattedrale con la Santa Casa della Vergine Lauretana.

mercoledì 2 dicembre 2015

Generi-Amo Parità - Progetto formativo sulle tematiche della violenza


È dovere di tutti noi e dell’intera società civile contrastare la violenza di genere, una vera e propria emergenza sociale che continua a interessare ogni parte del mondo, anche quello più civilizzato, nella pluralità delle sue manifestazioni. 
Ad essere colpite sono donne di qualunque età, religione, etnia e condizione socio-economica.
Quando si pensa al fenomeno della violenza l’attenzione cade sugli episodi più eclatanti che creano un forte sdegno comune, ma non possiamo né dobbiamo dimenticarci di tutte le altre manifestazioni che, in quanto più sottili e nascoste, rischiano di essere sottovalutate o peggio ancora tollerate (violenza psicologica, economica,..).
Gli ultimi dati dell'Istat ci dicono che nel nostro Paese circa 7 milioni di donne hanno subito violenza, fisica o psicologica, nella loro vita: ben una donna su tre nella fascia di età compresa tra 16 e 60 anni.
Sono state ben 152 le donne che nel 2014 sono state uccise in Italia; un numero drammatico, visto che rappresenta il 32% delle vittime totali: di queste 117 sono state causate in ambito familiare.
Un capitolo fondamentale per comprendere il fenomeno è inevitabilmente quello dei moventi, che sono stati 'gelosia e possesso' nel 32,5% dei femminicidi familiari, e liti e conflitti nel 20,6%. 
Per riuscire a combattere il problema in modo realmente efficace occorre affrontarlo in maniera globale, non solo mediante la repressione dei reati ed il sostegno alle vittime ma anche puntando sulla prevenzione e l’educazione. 
A tal proposito particolare importanza riveste l’educazione dei ragazzi e bambini, non solo all’interno delle famiglie ma anche nell’ambito dei percorsi scolastici, per formare al rispetto dell’identità femminile e al superamento degli stereotipi di genere. Solo così infatti si potrà ottenere un cambiamento culturale profondo e duraturo, indispensabile per sradicare la sopraffazione, gli abusi e le discriminazioni a danno delle donne. 
Altro aspetto da non tralasciare è quello legato all’omertà che si crea intorno a situazioni di violenza. E’ un dato di fatto che il problema della violenza sulle donne resti il più delle volte confinato tra le mura domestiche, coperto dal timore della vittima di denunciare e dall’indifferenza di chi nota dei segnali ma, relegando la questione a fatto privato, non interviene. 
In questi ultimi anni un segnale positivo di cambiamento ha iniziato ad intravedersi, grazie anche ad una maggiore comunicazione e ai nuovi strumenti normativi, come la legge sullo stalking, ma la strada da percorrere è ancora lunga. 
Ci auspichiamo che iniziative come quella di oggi possano contribuire a far maturare nella comunità una sensibilità diffusa sull’abietto fenomeno della violenza di genere, promuovendo modelli relazionali basati sul rispetto dei diritti fondamentali e l’uguaglianza tra uomini e donne.
Confidiamo nella più ampia partecipazione della cittadinanza al prossimo incontro previsto per il 5 Dicembre per approfondire le tematiche della violenza assistita e della violenza in età adolescenziale.